Categorie
Donne e letteratura Recensioni di libri

Classici del Novecento: Con gli occhi rivolti al cielo

Zora Neale Hurston Con gli occhi rivolti al cielo Traduzione di Ariana Bottini Bompiani 1998 191 pagine di Bruna Miorelli Protagonista di questo magistrale romanzo dell’autrice di colore Zora Neale Hurston, pubblicato per la prima volta nel 1937, è Janie, che quattordicenne cede, con un primo bacio dato quasi a caso, ai primi impulsi sessuali. […]

Categorie
Recensioni di libri

Consigli di lettura: Orrore

di Bruna Miorelli Pietro Grossi Orrore Feltrinelli 138 pagine Perché un autore come Pietro Grossi, giunto al suo settimo libro di narrativa e con diversi premi letterari alle spalle, sente il bisogno di scrivere un horror? Perché come il protagonista di questo romanzo da ragazzino era un divoratori di questo genere? Probabile. Diciamo che buona […]

Categorie
Recensioni di libri

Consigli di lettura: La mia cattiva strada. Memorie di un rapinatore.

di Bruna Miorelli Marcello Ghiringhelli La mia cattiva strada Memorie di un rapinatore a cura di Davide Ferrario e Marilena Moretti Le Milieu Edizioni 229 pagine Cominciamo a rovescio, dalla frase che conclude il libro: “… vengo scarcerato il 25 aprile del 1981. Venti giorni dopo entro nelle Brigate Rosse come rivoluzionario a tempo pieno… […]

Categorie
Recensioni di libri

C’è un cinghiale nell’orto

  recensione di Silvia Eleonora Longo Mettersi “in cerca di frasi vere”, quando è la verità quella che si racconta, è forse una delle sfide più difficili per lo scrittore. Il racconto autobiografico è un percorso a ostacoli pieno di tranelli. La verità è sotto certi aspetti una rinuncia. Scegliere di attenersi ai fatti è […]

Categorie
Recensioni di libri

La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg

Laura Lepetit recensisce l’ultimo libro di Sandra Petrignani, dedicato al racconto biografico della vita di Natalia Ginzburg.

Categorie
Le nostre antologie

L’antologia “Vita da single” letta da Laura Lepetit

Scrivere significa cercare uno stile molto preciso, unico e inconfondibile con cui esprimersi. Sentire la scrittura come necessità insopprimibile.