I nostri libri

Vita da single
Antologia di racconti
Edizioni Libreria Popolare di via Tadino

Una società di individui soli.
Single per caso, per sbaglio, per scelta, per vocazione.
Storie divertenti, quanto malinconiche e drammatiche, che rendono conto di quanto sia variegata la vita di uomini e donne che costituiscono ormai la maggioranza nelle metropoli occidentali.

vitadasingle
C’è chi si affida ad appuntamenti che risultano buffi, a vuoto, divertenti per una notte, come quelli organizzati via internet alla Esselunga con fiocco rosso sul carrello. O al sesso ondine che ti può tendere agguati pericolosi. L’amore che nel passato avrebbe potuto concretizzarsi e il caso ha invece ha impedito, produce interrogativi perturbanti. Una donna, in stato d’ansia perché un po’ ci conta e un po’ si prende in giro, si prepara a un convegno amoroso dall’esito incerto. La storia di un debito in denaro getta una luce anomala sull’amicizia tra di uomini, nata nel pieno della contestazione e rivangata attraverso lo sguardo del nipote. Il viaggio in autostrada a tappe nelle varie aree di servizio si rivela una via crucis nel delirio della donna, vittima degli spasimi causati dalla relazione con l’amante sposato. La badante arrivata da un paese dell’Est, ignorata dagli adulti che l’anno presa a servizio, trova un contatto inatteso con la bambina di casa. Caleidoscopio di esperienze, i 28 racconti mostrano dal di dentro la mutazione antropologica in corso, che a breve o a lungo tocca tutti noi.

 

Come scrivere
di Rosaria Guacci e Bruna Miorelli
Zelig Editore
Guida per aspiranti narratori.
Come si crea un testo, come si riescono a ottenere certi effetti, come l’autore fa in modo di dare quel preciso risultato. E come scoprire in primo luogo la propria voce.

comescrivere
Lezioni di scrittura di Eraldo Affinati, Silvia Ballestra, Carmen Covito, Erri De Luca, Antonio Franchini, Giuliano Gramigna, Carlo Lucarelli, Raul Montanari, Enrico Palandri, Alberto Rollo, Tiziano Scarpa, Emilio Tadini. Gli interventi riguardano l’attacco di un racconto o di un romanzo, ovvero l’importanza delle prime frasi, il finale, la descrizione. Quanto utile sia la revisione a partire dal fatto che scrivere vuol dire riscrivere. Evitare o utilizzare le ripetizioni, rime e assonanze? L’abile uso del non detto. Il diario, l’autobiografia, il romanzo d’invenzione. Lo scoglio del dialogo, per niente facile da superare. Stendere una scaletta prima di cominciare è utile solo per il thriller?
Creare un clima di tensione, far lievitare la suspence. Come far camminare il tempo della
narrazione.
Non si tratta di imparare l’ispirazione, quanto piuttosto di affrontare i problemi del mestiere e non quelli del talento: il talento se c’è, può essere scoperto, coltivato, sviluppato quotidianamente…

 

Il millelibri
a cura di Bruna Morelli
Oscar Mondatori
22 percorsi di lettura nei campi dell’ecologia, scienza, letteratura, narrativa, psicanalisi, poesia, guidati da studiosi del settore. Tra cui Franco Fortini, Carlo Tullio-Altan, Romano Madera, Marisa Fiumanò, Franco Brioschi, Gianni Turchetta.

ilmillelibri
Mosaico stimolante, originale, spesso provocatorio, mai scontato. Un avvincente invito a conoscere, riflettere, appassionarsi, ridere, emozionarsi, divertirsi. Questi autori hanno scelto la strada delle varie discipline seguendo i loro interessi, le loro tendenze, le loro esperienze. L’idea, come dice l’introduzione, è quella di inoltrarsi nel modo della parola scritta assumendo l’interesse, il piacere, la catena dei desideri messi in moto dalla lettura. Una lettura lontana da un uso utilitaristico, lavorativo o scolastico, a partire dal bisogno intimo di godimento. L’istituzione, la scuola, la professione, la biblioteca, fanno di tutto per trasformare questa attività in dovere, in pesante incombenza da affrontare sotto il peso della colpa o la spinta di affermazione e da evitare non appena possibile. E la società dell’informazione e dello spettacolo, basata sull’immagine e sull’ascolto uditivo, l’ha già resa superflua. Proprio per questo, nel mentre accanto a quello conoscitivo si potenzia il suo lato “ozioso”, irriducibile alla logica del mercato e della produzione, si aprono nuovi inesplorati spazi di libertà. Il cuore della lettura non è assoggettabile. Ed è da essa che si diramano molte potenzialità, compreso il sogno di autodeterminazione.

 

Da un mondo all’altro
raccolta di racconti a cura di Bruna Miorelli
La Tartaruga edizioni
Le scuole di scrittura minano alla radice l’idea romantica che per scrivere basti un’ispirazione divina o un gesto spontaneo e immediato. Al contrario scrivere è un processo lento, fatto di selezioni e rifacimenti, di attenzione al particolare, di scavo psicologico e reiterato ragionare.

da un mondo all'altro
Afferrare le caratteristiche del presente è il filo conduttore di questa raccolta, a partire da noi e da quello che ci sta intorno. Come afferma Flannery O’Connor, citazione che riprendiamo dall’ultima di copertina: “Quando parliamo della terra dello scrittore, siamo inclini a dimenticarci che, qualunque terra sia, essa è dentro come fuori di lui. L’arte richiede un delicato adattamento tra il mondo esteriore e quello interiore, in modo che, senza snaturarsi, possano essere l’uno il riflesso dell’altro. Conoscere se stessi è conoscere la propria regione. E’ anche conoscere il mondo ed è altresì, paradossalmente, una forma di esilio dal mondo.”
Di stile, tono e contenuto quanto mai diversi, gli autori della raccolta mostrano una comune fiducia nella letteratura, come comunicazione altra, diversa e più autentica, da perseguire per cercare di raggiungere anzitutto una propria più intima verità.

 

Come scrivere un romanzo giallo o di altro colore
di Hans Tuzzi
Bollati Boringhieri

Hans Tuzi, autore dei celebri gialli, con protagonista il commissario Norberto Melis, nonché di saggi del libro e sul suo mercato antiquario, e di romanzi non di genere, sta tenendo lezioni di scrittura agli allievi aspiranti narratori. Il testo di alcune di queste relazioni gli hanno dato l’idea di completarle con altre per farne un intero volume.

giallo
“In letteratura è come in teologia: valgono le sole domande. O meglio è l’intelligenza delle domande che costringe a elaborare risposte alla loro altezza. Il talento, l’istinto sono necessari.
Vanno educati, certo, ma sono necessari. Dieci capitoli su: Prima di scrivere; Stile, struttura, riscrittura; Come agganciare il lettore; Dire, non dire, da chi farlo dire; Come caratterizzare i personaggi; Finali chiusi, finali aperti; Buona e cattiva letteratura; Tutti i colori del genere: giallo nero rosa; Due o tre cose sul giallo perfetto; Due o tre cose sul perfetto lettore di gialli.
Fertili considerazioni sui limiti e potenzialità della parola, sulla potente irrealtà della letteratura.

 

Ciao bella
a cura di Rosaria Guacci e Bruna Miorelli
Piero Manni e Lupetti editori
Percorsi di critica letteraria al femminile. Personali, anticonformisti, indifferenti alle varie convenzioni editoriali questi saggi s’impongono per l’estrema attenzione all’altra donna, cosicché tra chi scrive e chi recensisce la corrente è forte e continua.

ciao bella
Il volume raccoglie gli scritti delle critiche letterarie più significative: tra cui Anita Raja, Nadia Fusini, Elisabetta Rasy, Barbara Lanati, Grazia Livi, Marisa Bulgheroni, Anna Maria Crispino, Maria Nadotti, Marisa Caramella. Critica che si è formata in accordo a una domanda di lettura nuova circa temi e latitudini rappresentative e in stretto legame con il movimento femminista che aveva da subito tematizzato la letteratura come una fucina di stimoli, ponendo il rapporto tra donne come questione fondamentale. Per questo è forte, in queste critiche, l’interesse al lavoro delle donne che scrivono, guardato con occhio empatico quando vi sia consonanza o anche discordanza, comunque sempre con la più grande attenzione.

L’antologia “Vita da single” letta da Laura Lepetit

laura
Laura Lepetit ha fondato e diretto la casa editrice la Tartaruga, ed è autrice del memoir Autobiografia di una femminista distratta, Nottetempo edizioni.

Il tema dato a questa raccolta di racconti Vita da single è servito a spostare lo sguardo dai soliti cuore e amore, coppie e separazioni, per scoprire nuovi modi di vivere e nuove soluzioni offerte appunto da questa condizione sempre più diffusa di vivere da soli e da sole, senza incorrere nella riprovazione sociale come un tempo.
Al supermercato si mette un fiocco rosso sul carrello per indicare che si è disponibili a un  incontro ci informa un’autrice, al sabato ci si ritrova al bar perché non si ha una moglie da portare al centro commerciale né un figlio da portare all’oratorio in Vite da bar, talvolta la soluzione è un bel gatto che ti aspetta a casa, Chi, Kurt Tucholsky?, Mi chiamo Ugo è un bel ritratto in prima persona di un tipico maschio italiano convinto che tutto gli sia dovuto, lo zio single accanito che improvvisa un bellissimo pranzo di Natale per tutta la famiglia, Quest’anno si cambia, e così via. Ogni racconto contiene un tratto d’autenticità e una ricerca originale. Dal che si deduce come mettere in parola la propria esperienza e le proprie sensazioni sia un esercizio che fa bene alla salute e al benessere del cervello. Con una raccomandazione agli autori: essere sempre più consapevoli che scrivere significa cercare uno stile molto preciso, unico e inconfondibile con cui esprimersi. Sentire la scrittura come necessità insopprimibile.