JF at her desk
Janet Frame

I nostri corsi di scrittura creativa si tengono alla Libreria Popolare di via Tadino e alla Libreria Jaca Book Città Possibile, a Milano.

I due cicli (corso base e corso avanzato) sono composti da 12 lezioni pratico-teoriche, al costo di 297,- € ciascuno. Potrete iniziare a frequentare il vostro ciclo di 12 lezioni in qualsiasi momento dell’anno.

Una parte della lezione è costituita dall’intervento del docente sull’argomento in programma, la seconda è dedicata alla lettura e al commento degli scritti realizzati dagli allievi durante la settimana. Settimanalmente consegnerete agli insegnanti il vostro nuovo testo, che vi verrà restituito all’incontro successivo con la revisione e consigli per la riscrittura.

Ecco alcuni degli argomenti approfonditi durante le lezioni:

La creazione del personaggio: come renderlo unico ed evitare il generico. Protagonista e personaggi secondari. Il dialogo, che sia essenziale, faccia procedere la storia, disegni la psicologia, il livello culturale, l’appartenenza sociale, la visione di chi pronuncia la battuta.

Importanza dell’attacco e del finale: Fabula e intreccio (vari tipi di trama). Lo straordinario apporto della struttura (architettura del testo). Scegliere la voce narrante e il punto di vista più opportuni. Il tono, la voce, il ritmo. Scrivere in prima o in terza persona. Utilizzo del flashback e del flashforward. I tempi verbali e i piani temporali.

Svolte, colpi di scena, finali a sorpresa: L’apporto del conflitto e della violenza (anche fuori dal genere giallo).

E ancora: il “gancio” che prende il lettore e lo porta con sé, la suspense che tiene sveglia l’attenzione; l’importanza dell’osservazione in chi scrive: la vivezza dei dettagli; l’ambientazione naturale, urbana, familiare, sociale e storica; i generi letterari…

 

Durante il corso particolare attenzione viene dedicata all’individuazione degli errori da evitare. Decisivo individuare le trappole in cui è facile cadere e gli ostacoli da superare:

Prima cosa da eliminare, la sciatteria. Gli stili possono essere i più diversi, da quello alto a quello vicino al parlato, ma la pagina va curata parola per parola, consapevoli che scrivere vuol dire innanzitutto riscrivere. Una spia dell’atteggiamento sciatto e noncurante è la quantità di ripetizioni di uno stesso vocabolo o di un concetto. La ripetizione è accettabile solo se programmata e voluta: se invece ci è scappata per scarsa attenzione è meglio ripulire lo scritto.

Evitare i luoghi comuni, intesi come opinioni dell’autore e come espressione dei personaggi. Con una sola eccezione: il luogo comune utilizzato come satira. Individuare le frasi fatte e logore e toglierle o trasformarle per renderle vive. Fare attenzione al sentimentalismo, inteso come resa scadente dei sentimenti.

Le emozioni è bene che vengano rappresentare, senza scorciatoie, approcci troppo diretti (“telefonate” si dice in gergo) e frasi scontate. Similitudini e metafore devono essere fresche, personali, in linea con il tipo di scrittura adottato.

 

I docenti del corso sono persone che lavorano costantemente con la scrittura.

Scrittori: Alessandro Robecchi, Marta Morazzoni, Hans Tuzzi, Maurizio Cucchi, Matteo B. Bianchi.

Editor: Mariarosa Bricchi, Bruna Morelli.

Docenti universitari di letteratura: Gianni Turchetta, Mauro Novelli, Sara Sullam.

 

Per informazioni e iscrizioni: artedelnarrare@gmail.com