insyriated

INSYRIATED

Berenice dice: la guerra dentro casa. 

Ed è proprio dentro una casa che potrebbe essere la nostra che il regista belga Philippe van Leeuw fa entrare la guerra. Non la vediamo ma la sentiamo, gli spari dei cecchini, i bombardamenti, i passi di ladri, rapinatori, malviventi che saccheggiano case, violentano donne, spadroneggiano. Ogni rumore un sobbalzo, una minaccia, un nuovo pericolo, non c’è pace per Oum Yazan una donna forte che tenta di mantenere un certo ordine, una parvenza di normalità, una vita decente, tiene in riga i figli, la cameriera, gli estranei che vogliono entrare a tutti i costi, si tiene stretta la sua casa che sicura non è più. Ma contro la guerra, le sue violenze, non potrà nulla neppure lei. Il bel volto segnato di Hiam Abbass ci dice più di mille parole, certi silenzi, certi sguardi rendono più di qualsiasi cronaca. Ancora una volta la guerra passa per le donne e il loro corpo, ma anche per la forza, la determinazione e la concretezza di mogli, madri, figlie.

Giudizio: ****

 

oltre la notte

OLTRE LA NOTTE

Berenice dice: non perfetto ma merita di essere visto.

Amburgo oggi. Lei tedesca, lui turco di origini curde, con precedenti penali, si sposano, hanno un figlio. Li vediamo felici, allegri, spensierati. Poi un attentato e tutto cambia. Seguiamo la donna nel suo dolore, lo sgomento, la disperazione, la rabbia, poi lentamente si fa spazio altro, senza quasi ci si accorga. Il tutto passa per il volto bellissimo e impenetrabile di Katja (una straordinaria Diane Kruger, migliore attrice a Cannes). Rimane intatto eppure trasfigurato da tutto quel dolore, lo avvertiamo da impercettibili sfumature, dall’ombra delle gocce che le attraversano il viso in una bellissima immagine. Il regista ci porta vicino un dramma che pensiamo lontano, altro da noi. Lo fa entrare nel quotidiano, la famiglia, gli affetti e lo rende nostro. Fatih Akin abbandona la commedia, l’ironia che abbiamo visto in Soul Kitchen e passa al dramma che sa trattare con potenza come abbiamo già avuto modo di apprezzare nel film La sposa Turca. Qui esalta la tragedia e assieme alla protagonista ci porta oltre, oltre la notte appunto, dove ricomincia il giorno o forse, invece, sarà altro ad aspettarci.

Giudizio: ***

 

I giudizi di Berenice:

***** imperdibile

**** meglio non perderlo

*** da vedere

** se proprio ci tieni

* lascia perdere

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