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LADY BIRD

Berenice dice: fresco, leggero, intenso.

Sacramento, USA, primi anni 2000. A Lady Bird (così si fa chiamare Christine, una giovane e bravissima Saoirse Ronan) la cittadina californiana sta stretta, come stretta le sta la scuola cattolica, la famiglia e tante altre cose. Farà di tutto per andarsene e che la ragazza abbia i numeri per andare lontano lo capiamo subito, come subito la troviamo simpatica, sfrontata e impertinente com’è. Greta Gerwig (sceneggiatrice e regista del film) ha la capacità di renderci la freschezza di quegli anni. Lo fa con la grinta, la vitalità e l’intelligenza di Lady Bird, quella sua aria sicura e al tempo stesso incerta, lo sguardo profondo e immensamente tenero. Non è ‘perfetta come una modella’, anche se lo vorrebbe, eppure noi la troviamo bellissima. La vita, le sue complessità, i drammi della famiglia sullo sfondo, entreranno inevitabilmente nella sua vita, ma con leggerezza, mentre lei è troppo occupata a crescere. La regista riesce a catturare l’attimo prima di diventare grandi. Racconto di formazione? Ma non solo. E’ anche tanto altro, senza perdere un solo istante la sua freschezza.

Giudizio: ***

 

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L’UOMO SUL TRENO

Berenice dice: tanti mezzi, poca sostanza.

Ha il sapore di già visto questo thriller ad alto tasso di banalità. Filone “terrore sul treno”, gli ingredienti del genere li ha tutti a cominciare dall’ambientazione (quasi esclusiva) su un treno in corsa, e già sappiamo che quella corsa non finirà né presto né bene né da sola. Non manca il buon padre di famiglia, un lavoro perso, una donna misteriosa (non proprio fatale), moglie e figlio in pericolo, la scelta tra il bene e il male. Che vinca il bene, passando per numerose (troppe) traversie è più che scontato, purtroppo scontate sono anche quasi tutte le traversie per le quali deve passare prima di trionfare. Dove la trama non arriva intervengono gli effetti speciali, sempre più speciali quanto più la trama progredisce e si sfilaccia. Il pregio? Così stucchevole da far capire, senza possibilità di caderci più neppure per sbaglio, cosa non funziona in una trama simile, cosa non mettere se si desidera avvicinarsi al genere e più di ogni altra cosa che puoi avere tutti gli ingredienti giusti ma da soli non bastano per fare un buon film, ci vuole altro.

Giudizio: *

 

 

I giudizi di Berenice:

***** imperdibile

**** meglio non perderlo

*** da vedere

** se proprio ci tieni

* lascia perdere

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